DDT
Campagna pubblicitaria istituzionale

Montly 18 07 2011

22 Luglio 2011 h.16:47
Montly 18 07 2011

Negli ultimi 30 giorni il focus degli operatori è stato ancora sul tema rischio sovrano, con un susseguirsi di incontri a livello di ministri finanziari alla ricerca di una soluzione innanzitutto per il debito greco. Nel frattempo sono emersi segnali di rallentamento del mercato del lavoro Usa, oltre che di quello immobiliare.

Sul fronte Govies & Money Markets, in area Euro nell’ultimo mese si è assistito ad un ritorno del tema rischio sovrano, con Italia e Spagna i paesi maggiormente colpiti, in seguito anche alla lunga fase di negoziati (tuttora in corso) inerenti il secondo piano greco e più in generale l’adozione di misure valide per tutti i paesi dell’area che dovessero trovarsi in situazione di difficoltà. Per il prossimo mese l’attenzione continuerà ad essere focalizzata sul debito sovrano su entrambe le sponde dell’oceano. L’allentamento delle tensioni, che in area euro si sono tradotte in un forte allargamento degli spread dei periferici, sono pertanto condizionate soprattutto all’evoluzione del negoziato sulle misure da adottare per la risoluzione di situazioni di paesi in difficoltà. Sotto questo punto di vista l’ampliamento della dotazione e dei margini di azione del fondo Efsf potrebbe essere particolarmente importante.

Con riferimento al mercato valutario, la crisi del debito sovrano in area Euro ha comportato un deprezzamento dell’euro che in ogni caso è risultato meno che proporzionale rispetto all’entità della crisi. Per i prossimi 30 giorni e più in generale nel corso dell’estate, continuiamo a ritenere che le eventuali fasi di apprezzamento del dollaro siano da ritenersi temporanee contenute nel range 1,35-1,40. Il trend primario rimane di deprezzamento del biglietto verde, con possibilità di ripresa più accentuata in corrispondenza di uno dei due seguenti casi che potrebbero essere anche contestuali: 1) prolungamento della tempistica per un accordo sul tema debito Usa; 2) preannuncio dell’implementazione del QE3 a fine estate.  Con riferimento all’euroyen l’eventuale deprezzamento del’euro collegato al tema rischio sovrano potrebbe incontrare una soglia di arresto in area 109.

Per quanto concerne le commodity, dal 16 giugno l’indice GCSI Excess Return è cresciuto dell’1,9%, con tutti gli indici settoriali che hanno registrato una performance positiva. In prospettiva confermiamo l’attesa di tendenziale calo del comparto materie prime nel corso del’estate in conseguenza della percezione di un rallentamento delle economie sviluppate e della fine del QE2. L’ipotesi di un QE3 a fine estate potrebbe comportare un ripristino del trend primario rialzista.