In data 5 luglio 2007 l’assemblea straordinaria dei soci di MPS Finance Banca Mobiliare SpA (da qui in avanti, “MPSF”) ha approvato la propria scissione parziale a beneficio di MPS Banca per l’Impresa SpA (“MPSBI”), in aderenza alle indicazioni emerse nel piano industriale del Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena ( il “Gruppo”).
Alla beneficiaria della scissione parziale viene assegnato il compendio patrimoniale della scindenda MPSF comprendente le attività di trading, market making e capital market ovvero tutta l’operatività su mercato primario e secondario, diretta e strumentale, collegata ai servizi di investimento prestati da MPSF, unitamente ai relativi portafogli di titoli detenuti per finalità di negoziazione (il “Compendio Scisso”).
MPSF riterrà unicamente le partecipazioni del Gruppo, mentre tutte le attività bancarie e finanziarie presenti e future saranno di pertinenza di MPSBI, che subentrerà quindi a MPSF nella titolarità di qualsivoglia rapporto giuridico, contratto, servizio accessorio e strumentale al Compendio Scisso, ivi compresi i rapporti in essere con i mercati organizzati e le relative qualifiche per operarvi.
Il progetto di scissione parziale è stato approvato dalla Banca d’Italia il 24 maggio 2007 con Decreto n. 524905. Le delibere delle assemblee straordinarie dei soci sono state iscritte nel Registro delle Imprese di Firenze in data 13 luglio 2007e di Siena in data 11 luglio 2007, rispettivamente per MPSBI e per MPSF.
La descritta scissione parziale, effettuata ai sensi dell’art.57 del Decreto n. 358/1993 (il Testo Unico Bancario) e dell’art. 2506 e seguenti del codice civile, comporta un trasferimento a titolo universale del Compendio Scisso a favore di MPSBI con decorrenza 10 settembre 2007.
Come ulteriore conseguenza della scissione, MPSBI cambierà la propria denominazione legale in Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese SpA.