DDT
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PAC

Politica Agricola Comune.

Pagherò cambiario

Cambiale contenente una promessa di pagamento

Par Yield

tasso cedolare di un’obbligazione al quale il prezzo di mercato e il valore nominale risultano uguali.

Pari passu

Clausola di parità dei crediti . Impegno esplicito del debitore che il suo debito godrà di pari trattamento rispetto agli altri suoi crediti non garantiti.

Patrimonio netto (Equity)

Differenza tra attività e passività patrimoniali.

Patto di Stabilità e di Crescita

Il Patto di Stabilità e di Crescita si inserisce nel contesto della terza fase dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) iniziata il 1° gennaio 1999. L'obiettivo è di garantire che una volta introdotta la moneta unica venga mantenuta la disciplina seguita dagli Stati membri in materia di bilancio. Concretamente il Patto di Stabilità e di Crescita è costituito da un pacchetto di provvedimenti tra cui la risoluzione del Consiglio Europeo adottata ad Amsterdam il 17 giugno 1997 e due regolamenti del Consiglio del 7 luglio 1997, che ne precisano le modalità tecniche (sorveglianza delle voci di bilancio e del coordinamento delle politiche economiche; avvio della procedura relativa ai disavanzi eccessivi). A medio termine gli Stati membri si sono impegnati a che il loro bilancio rispettivo sia in una posizione vicina all'equilibrio. A tal fine presenteranno al Consiglio ed alla Commissione un programma di stabilità entro il 1° marzo 1999 (programma che sarà aggiornato annualmente). Gli Stati che non parteciperanno alla terza fase dell'UEM devono presentare un programma di convergenza. Il Patto di Stabilità e di Crescita conferisce al Consiglio la facoltà di sanzionare lo Stato membro partecipante che si astenga dal prendere i provvedimenti necessari per risanare una situazione di deficit eccessivo. In un primo tempo la sanzione avrà la forma di deposito senza interessi presso la Comunità, ma in un secondo tempo essa potrà essere convertita in ammenda ove il deficit eccessivo non venga corretto entro i due anni successivi.

Payment date

Date alle quali deve essere effettuato dal debitore il rimborso di una o più rate alle banche, secondo il piano di ammortamento previsto.

Payout

L’atto con il quale un soggetto effettua pagamenti a favore di terzi. Nel gergo tecnico utilizzato dagli analisti di bilancio payout indica la distribuzione di utili netti sotto forma di dividendi.

Pay-out

Rapporto tra il totale dei dividendi distribuiti ai soci e l'utile d'esercizio conseguito. E' uguale a 1 se l'intero utile è distribuito ai soci (senza accantonamento a riserva); è superiore a 1, quando, in caso di risultato d'esercizio modesto, la società provvede ad incrementare i dividendi attingendo alle riserve; in via normale è inferiore a 1. Se il pay-out è elevato la società attua una politica di sostegno dei dividendi; se è basso la società pratica una politica di autofinanziamento.

Performance bond (Garanzia di buona esecuzione)

Credito di fIrma (fidejussione) rilasciato da una banca per conto di un fornitore in favore del committente per garantire il pagamento di una certa somma nel caso di non conforme esecuzione della prestazione secondo i termini stabiliti in contratto. L 'importo della garanzia corrisponde di solito a una percentuale del valore della fornitura. Una garanzia di performance generalmente contiene indicazioni relative al termine ultimo di validità, al rischio coperto e ad altri elementi di rilievo.

Periodo di grazia

Periodo che intercorre tra la stipula di un contratto finanziario e la data d'inizio del conteggio degli interessi.

Periodo di recupero

Criterio di valutazione degli investimenti: fa riferimento al tempo necessario perché i ricavi annui cumulati uguaglino la spesa iniziale. Generalmente si ritiene più conveniente l'investimento che ha il più breve tempo di recupero.

Personal Income

Indice che misura la variazione percentuale mensile dei redditi riscontrati nel mese precedente. I redditi presi in considerazione sono quelli provenienti da ogni fonte. E’ un indicatore significativo del trend potenziale dei consumi, il cui aumento è direttamente correlato all’aumento del reddito disponibile.

Personal Spending

Indice che misura la variazione percentuale mensile delle spese per consumi riscontrati nel mese precedente. Permette di determinare la forza del ciclo economico.

Pfandbriefe

termine con il quale vengono indicate le obbligazioni emesse dalle banche tedesche soggette alla legislazione speciale Pfandbrief. Ci sono due tipi di Pfandbrief in relazione al collaterale l’Oeffentliche Pfandbriefe del tutto garantite da prestiti al settore pubblico; le Hypotheken-Pfandbriefe collateralizzate a mutui residenziali e commerciali.

Philadelphia Fed Index

Indice relativo al settore manifatturiero statunitense delle regioni della Pennsylvania, New Jersey e Delaware. Segnala fasi di espansione al di sopra del livello di 0; se al di sotto evidenzia invece una contrazione. FREQUENZA MENSILE

Piano di Ammortamento

Piano di rimborso del finanziamento con l’indicazione della composizione delle singole rate

PIL

(Prodotto Interno Lordo) vedi GDP

Pil nominale o Pil a prezzi correnti

Stessa definizione del Gdp dove i beni finali prodotti sono valorizzati ai prezzi correnti di mercato.

Pil reale o Pil a prezzi costanti

Stessa definizione del Gdp dove i beni finali prodotti sono valorizzati ad un unico prezzo relativo ad un determinato anno-base.
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