Fondo Crescita Sostenibile

Il Fondo Crescita Sostenibile (FCS) è il principale strumento agevolativo a supporto dei grandi progetti di ricerca e sviluppo promossi dalle imprese anche in collaborazione con Università e/o Enti di Ricerca pubblici e privati.   Le agevolazioni del Fondo sono concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico nella forma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto e sono cumulabili con il credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo previsti dal Piano Transizione 4.0.
MPS CAPITAL SERVICES fa parte del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), composto anche da  MCC – Banca del Mezzogiorno, Intesa San Paolo, Artigiancassa, Unicredit, Banco di Sardegna e Consiglio Nazionale delle Ricerche,  che si è recentemente aggiudicato il servizio di gestione degli incentivi pubblici del Fondo Crescita Sostenibile per i prossimi 5 anni (2021-25).
Il Fondo, che ha attivato dal 2014 ad oggi investimenti in R&S per oltre 10 miliardi di Euro su 1.550 progetti, è stato recentemente alimentato da consistenti stanziamenti nell’ambito delle “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)” adottate con D.L. 6 maggio 2021, n. 59.  
Il 18 marzo 2022 è stato pubblicato il primo bando relativo agli Accordi di Innovazione, strumento per il quale è stato stanziato un importo complessivo di 1 miliardo di euro fino al 2025. 
 

Bando Accordi per l’innovazione

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria, nonché attività di ricerca.

L’intervento agevola progetti di ricerca e sviluppo

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti di ricerca e sviluppo devono: 

a.  riguardare una sola delle aree di intervento del Programma “Orizzonte Europa”; 
b.  prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 5.000.000,00
c.  essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni di cui all’articolo 8, comma 3 e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data di sottoscrizione del decreto di concessione;
d.  avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. 

I progetti devono riguardare attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs):
  1. Materiali avanzati e nanotecnologia;
  2. Fotonica e micro/nano elettronica;
  3. Sistemi avanzati di produzione;
  4. Tecnologie delle scienze della vita;
  5. Intelligenza artificiale;
  6. Connessione e sicurezza digitali;
nell’ambito delle seguenti aree di intervento (Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”, di cui al Regolamento (UE) 2021/695): 
  • Tecnologie di fabbricazione;
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche;
  • Tecnologie abilitanti emergenti;
  • Materiali avanzati;
  • Intelligenza artificiale e robotica;
  • Industrie circolari;
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio;
  • Malattie rare e non trasmissibili;
  • Impianti industriali nella transizione energetica;
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti;
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili;
  • Mobilità intelligente;
  • Stoccaggio dell’energia;
  • Sistemi alimentari;
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione;
  • Sistemi circolari.
Le spese agevolabili sono relative a spese e costi per il personale, gli strumenti e le attrezzature, i servizi di consulenza, le spese generali.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.
Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, è riconosciuta una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

La domanda di agevolazione e la relativa documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dall’11 maggio 2022, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la richiesta delle agevolazioni a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 31 dicembre 2021 – Accordi per l’innovazione”. 
Il Ministero comunica tempestivamente, con provvedimento del Direttore generale e nel proprio sito internet, l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie e la conseguente chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione. 

Le attività inerenti alla predisposizione della domanda di agevolazione e alla documentazione da allegare alla stessa possono essere svolte dai soggetti proponenti anche prima dell’apertura del termine di presentazione delle domande. A tal fine la procedura di compilazione guidata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 19 aprile 2022.